Una lettera dal Sud del teatro
Abstract
«Qui dove ogni cosa dotata di senso sembra lontanissima, la parola “teatro” indica una pratica potenzialmente eversiva. Penso al Teatro Proskenion come a un teatro che sa di appartenere a un Sud del mondo, nel nostro caso il Sud Italia e anche il Sud della Calabria, un luogo in cui se intendi occuparti di teatro è ovvio che lo fai come strumento di impegno sociale e umano. Penso al Teatro Proskenion come a una persona che ha perso il fratello gemello e sa di dover vivere lontano da lui in una condizione di solitudine».