Teatro di voci in tempi bui (riflessioni brade su “Aminta” e pastorale)
Abstract
L’Aminta di Torquato Tasso (1573) presenta una natura affine al teatro musicale: i suoi personaggi sono immagini di persone, ma forse soprattutto “voci” cui è affidato lo sviluppo di diversi temi. Il tema centrale è la dialettica tra amore e violenza, analizzata nel laboratorio della pastorale e vissuta attraverso l’angoscia dei tempi bui delle guerre di religione. Tra XV e XVII secolo, infatti, l’immaginazione pastorale può essere letta dapprima sullo sfondo del sincretismo religioso e poi come espressione del rifiuto di scegliere fra ideologie unilaterali e sanguinarie.