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Il teatro romantico degli italiani

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Abstract

I capolavori del teatro romantico italiano non furono drammi, e neppure spettacoli d’insieme. Furono personaggi. Non i personaggi che stanno nei testi, ma i personaggi in scena. Individuare nei personaggi creati dagli attori i veri capolavori del teatro romantico italiano parrà ad alcuni un’affermazione troppo drastica. Ma il mio compito qui consiste nel tentare di cogliere ciò che del teatro italiano svetta nel panorama europeo. Da questo punto di vista, il teatro italiano si caratterizza per i capolavori dei suoi attori e per il forte impulso a discutere e ridefinire i confini del teatro. Assai meno imponenti sono le novità dei testi drammatici, pure in molti casi rilevanti. I personaggi erano capolavori basati sulla discontinuità. Benché fossero incapsulati nello spettacolo, come la gemma in un anello, erano opere d’arte autonome, che l’attore-creatore elaborava in separata sede, indipendentemente dal resto dello spettacolo. Solo quando il personaggio era pronto, cominciavano le prove con la compagnia, e il protagonista veniva incastonato nello spettacolo.

Parole chiave

Teatro romantico italiano


Ferdinando Taviani

Ferdinando Taviani (1942-2020) è stato un punto di riferimento prioritario per gli studi teatrali delle ultime generazioni, in Italia e all’estero. È stato anche protagonista di molte battaglie a fianco del teatro diverso, o indipendente, e consigliere letterario dell’Odin Teatret. È stato uno dei fondatori della rivista «Teatro e Storia». Tra i suoi libri: La parabola teatrale. Un saggio sul teatro di Paul Claudel (1969); La Commedia dell’Arte e la società barocca. La fascinazione del teatro (1969 e 1991); Il libro dell’Odin (1975 e 1981); Il segreto della Commedia dell’Arte, con Mirella Schino (1982 e 1986, trad. francese 1984); Teatro e spettacolo nel primo Ottocento, con Claudio Meldolesi (1991 e 2010, premio Pirandello 1992); Uomini di scena, uomini di libro. Introduzione alla letteratura teatrale italiana nel Novecento (1995 e 2010); Contro il mal occhio. Polemiche teatrali 1977-1997 (1997). Ha ideato e curato per “I Meridiani”: Luigi Pirandello, Saggi e interventi, 2006, per il quale ha scritto il lungo saggio introduttivo.