Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Sua Eminenza Ludwik Flaszen

PDF

Abstract

Due voci, quella di Leszek Kolankievicz e quella di Marina Fabbri, ricordano Ludwik Flaszen, il critico teatrale e letterario, il sopravvissuto all’Olocausto, il co-fondatore e co-animatore del Teatro Laboratorio di Grotowski, drammaturgo e letterato, compagno e co-protagonista dell’avventura grotowskiana – su cui ha scritto uno dei libri più importanti, Grotowski & Company. Sorgenti e variazioni – il saggista e letterato. Nato a Cracovia, il 4 giugno del 1930, è morto a Parigi il 24 ottobre del 2020. «Ludwik – ha raccontato Grotowski – aveva scritto in modo molto critico su di me come regista, ma quando ricevette la proposta di assumere la direzione di Opole [del Teatro delle Tredici Fila] rivolse quella proposta a me dicendo: “Lei sarà direttore e regista, e io sarò il Suo principale collaboratore”. All’epoca non ci davamo nemmeno del “tu”».

Parole chiave

Jerzy Grotowski


Marina Fabbri

Esperta di cinema e letteratura, direttore e consulente per festival nazionali e internazionali, dal 1991 al 2009 lavora per Rai Radio3, Tv3 e RaiMovie e per varie istituzioni romane, tra cui Cinecittà Holding, Film Italia, Villa Medici, Istituto Polacco, Palazzo delle Esposizioni, Casa del Cinema. Traduce dal polacco su cinema e teatro (Grotowski), autrice di diverse pubblicazioni per Bompiani, La Nave di Teseo, Rai Eri, La Meridiana, Titivillus, Il Mulino, Bulzoni e altri.