I mestieri di “dramaturg” e di traduttore in Germania: il caso esemplare di Ludwig Tieck
Abstract
L’impiego di Ludwig Tieck come dramaturg al Teatro di Dresda, dopo la sua traduzione del Don Quixote e mentre completava l’importante traduzione delle opere di Shakespeare, insieme ai frequenti riferimenti al potere rigenerativo della traduzione in Goethe e nei filosofi del circolo di Jena, indica un possibile legame tra il lavoro “poetico” del dramaturg e la pratica e la filosofia della traduzione, nonché la comparsa non accidentale, in Germania, di questa nuova figura professionale del teatro.