The Awareness of the Divine in Tatsumi Hijikata
Abstract
Butoh-fu significa Butoh Notation. È il termine usato per indicare i materiali di lavoro e creazione che affiancano, dalla fine degli anni Sessanta, l’elaborazione della danza a cui Tatsumi Hijikata ha dato il nome di Ankoku Butoh. Sono quaderni che raccolgono immagini, frammenti poetici, riproduzioni di quadri, fotografie, appunti: un repertorio figurativo che dialoga con la scrittura, e diventa una sorgente per l’immaginazione dei danzatori. Utilizzato nelle sessioni pedagogiche e nella creazione delle coreografe, costituisce una lingua di lavoro e trasforma la natura del movimento. Il materiale è conservato nel Tatsumi Hijikata Archive, al Keio University Art Centre di Tokyo, impegnato in progetti non solo di conservazione, ma di diffusione e creazione di nuovi materiali, di produzione di ricerche e progetti artistici. Guardando all’eredità di Hijikata, il dossier è dedicato al rapporto tra danza e scrittura, tra archivi e trasmissione delle esperienze performative, tra corpo e parola. Ospita i contributi degli studiosi Bruce Baird, Stephen Barber, Katja Centonze, Maria Pia D’Orazi, del direttore del Tatsumi Hijikata Archive, Takashi Morishita, e del danzatore Akira Kasai.