Consigli a una giovane attrice (con una nota di Brunella Torresin)
Abstract
Queste pagine di Gide furono scritte nell’estate del 1942; sono state più volte ristampate, ma hanno attirato solo scarsamente l’attenzione della critica. I “consigli” rivolti da Gide alla figlia naturale Catherine costituiscono una magistrale lettura drammaturgica di alcuni testi di Racine e rivelano la sua notevole qualità di osservatore teatrale. Ne deriva l’esigenza di riesaminare nel suo complesso il contributo di Gide al teatro: non soltanto come contributo letterario-drammaturgico, ma come esito di un contatto quotidiano con la pratica viva della scena, quale emerge, per esempio, dalle lettere, dalle pagine del suo Journal o dai rapporti con gli uomini e la cultura teatrale del suo tempo.