La Qabbalà e Antonin Artaud
Abstract
Per Artaud la “scienza” del respiro costituisce un tema fondamentale, in quanto base del lavoro dell’attore. La Qabbalà è descritta come il contesto nel quale Artaud riconobbe i tratti di tale “scienza”: essa gli offrì il lessico e la rete concettuale attraverso cui articolare la concreta ma sfuggente nozione di «atletismo affettivo». Il saggio si conclude utilizzando la Qabbalà come chiave interpretativa dell’omonimo scritto di Artaud; l’autore adotta uno stile e un impianto concettuale personali e inconsueti, finalizzati a rispettare la densità della scrittura artaudiana.