Il teatro d’ogni giorno. Lettera per l’apertura di una Casa del Teatro. Lettera 55
Abstract
«Il 3 novembre dello scorso anno c’è stata, all’Aquila, l’inaugurazione della Casa del Teatro costruita dopo il terremoto. Questo è l’intervento che ho tenuto, e che voi, amici di «Teatro e Storia», mi avete chiesto. Sono andato all’Aquila per raccontare i progetti che abbiamo avviato a Faenza, la mia città, con l’idea che la cosa importante fosse dimostrare, soprattutto a me, che c’è ancora la possibilità di costruire sia luoghi che relazioni vivi. Per dimostrare che non siamo definitivamente soli in una trincea assediata – anzi, forse la guerra non è mai cominciata. Altri ancora sono come noi, Teatro Due Mondi: alla ricerca di amici. Quei giorni all’Aquila sono stati importanti. E sento che le parole che ho letto lì, accolte da questa rivista, saranno ancora una volta a Casa».