«Moi, je ne joue plus». “L’illusion” di Jacques Copeau
Abstract
L’autore ricostruisce la storia de L’illusion, il testo composto da Copeau per i Copiaus, come veniva chiamata la troupe dei giovani attori che avevano abbandonato con lui Parigi, partendo da L’illusion comique di Corneille e dalla Celestina di Rojas. È una storia che può essere situata tra il 1926 (data delle prime sperimentazioni a partire da Corneille) e il 1929, con le ultime rappresentazioni dei Copiaus. Viene raccontata nella prospettiva di una prossima pubblicazione completa di un testo il cui sviluppo, con le sue varianti e le note di regia, costituisce un corpus esemplare per lo studio del rapporto tra scena e scrittura. Il modo in cui questo testo si muove tra i due poli delle sue due fonti rispecchia l’ossimoro che unisce tragedia e commedia, potere salvifico della rappresentazione e la mise en abîme della corporeità che caratterizzerà l’intero teatro del Novecento.