Sulla terza vita e sulla tragica fortuna di Leo
Abstract
Il fiume delle memorie che alimenta l’esistenza teatrale può anche qualificare vissuti interrotti di artisti, fino a rivalutarli ancora, come nel caso di Leo de Berardinis. Questo non sta impedendo che da due convegni riuniti ad hoc nasca un libro corale sulla sua arte a Bologna e che qui, presso il DAMS, stia per essere trasferito il suo archivio; mentre il Fondo Bacchelli lo sosterrà materialmente. Continua però a mancarci da creatore e maestro.